Il Sito Ufficiale di Fran Tarel dal 1999
Seguici su Facebook

L’ABBANDONO

Mai niente finisce del tutto. Finiscono momenti, catene di momenti. Quando un amore passa, si spenge, sembra che abbia poco da raccontare, è una storia senza significati; eppure una storia l’ha creata e l’abbiamo vissuta anche intensamente. Allora è perché vogliamo rimuovere nel rancore egoistico quello che invece ha rappresentato e non vogliamo che rappresenti più; riconoscere il proprio passato è segno di una carattere positivo, costruttivo. Dobbiamo essere così. Una storia d’amore finisce quando almeno uno dei protagonisti è stanco di recitarla, per mille motivi; la stanchezza poi non dipende solo da un protagonista, ci sono concause intrecciate. Molte volte entra in scena un terzo protagonista che si avvia ad occupare il posto di un altro. Così alcuni protagonisti sono destinati a diventare, consapevoli o no, semplici attori di contorno e recitano noiosamente, superficialmente, macchinosamente, copioni ben noti, già visti nel continuo divenire immobile dell’umanità. Ci sono storie che finiscono e si dimenticano, magari non del tutto; sono le storie futili, quelle delle illusioni o delle menzogne che ci siamo voluti raccontare e a cui abbiamo voluto credere. Ci sono, per fortuna, le storie che rimangono, che ci rimangono sotto la pelle perché, anche se finite nel mondo intorno a noi, rimangono vive annidate dentro di noi. Per queste storie vale la nostra vita.
Per queste storie la felicità merita di essere cercata, magari per un attimo.

(Fran Tarel)

Le Vostre Esperienze

addirittura sei nella sezione abbandono..,pora pupa comunque vedo che sei chiara su cio`che vuoi..,come nome mi piacerebbe “Stella,oppure Ester“ perche`in amore ogniuno ha la sua stella..e la nostra ci guida da tanto tempo.. SE FOSSE MASCHIO NON LO SO`..,MA QUESTO SOLO CON TE..ahhahha forse Rocco ,di Rocco ce ne`uno..ahaha!si proprio lui..Rocco S….edi!dici perche`proprio quello..di tanti nomi ,perche`e`un nome che fa` sentire l`essere uomo!quello e`un mito

g_coppolone@virgilio.it

Il cammino della crescita umana costellato di perdite, di rinunce. E` rinunciando che cresciamo. E` abbandonando ci che appartiene al nostro passato che diveniamo capaci di acquisire il nuovo, utile per il nostro futuro. Uno dei modi migliori per capire la nostra personalit capire come affrontiamo la perdita. Ci che siamo nella vita, o che diventiamo, determinato dalle nostre esperienze di perdita e dal modo in cui le viviamo, le metabolizziamo, e, eventualmente, le superiamo. La nostra vita comincia con la perdita, con l`abbandono e con un tradimento: quello di nostra madre. Siamo catapultati nella vita, dal grembo materno, piangenti, sporchi, affamati e dipendenti. Indifesi e costantemente bisognosi d`aiuto. Per mangiare, per bere, per pulirci, per soffiarci il naso, per dormire, per cambiarci d`abito. Nulla siamo in grado di fare, senza aiuto. Senza l`aiuto di nostra madre, di colei che per prima ci ha abbandonato mettendoci al mondo. E` lei, solo lei, che pu aiutarci a superare quella prima perdita. Quel primo misterioso, esagerato senso d`angoscia. Possiamo provare ad immaginare quanto pu far paura la luce, dopo nove mesi di buio. Quanto pu essere assordante la musica o una voce o il rumore di un bicchiere che cade dopo che per nove mesi tutto ci sembrato ovattato, filtrato, lontano. Anche dal suono, dal rumore ci ha protetto nostra madre, per nove mesi. Poi, mentre crescevamo nel suo grembo, cominciando a prenderci gusto, siamo stati catapultati fuori. Senza essere interpellati, senza essere stati preparati. Ognuno di noi, anche se non ne ha memoria, ha subito da neonato il suo primo “sfratto“.Quanto doloroso, per un adulto, uno sfratto? Quanti ricordi, quante abitudini siamo costretti a perdere, a lasciare tra quelle pareti che hanno contenuto la nostra vita? Tanto, troppo doloroso. Immaginiamo cosa possa significare per un neonato. E` nei primi giorni di vita che cominciamo ad apprendere che per crescere dobbiamo lasciare, perdere. Qualche mese dopo sar la volta della tetta, a cui ci eravamo abituati, a quel profumo di madre, a quel corpo caldo che sar sostituito da braccia sempre pi sconosciute e scomode, da “ciucci“ e biberon sempre pi freddi e che “odorano“ di plastica. Chiss quanto l` abbiamo odiato il biberon. Eppure, anche a quello dovremo rinunciare. Per crescere. E ci chiedono di rinunciarci, proprio quando cominciamo ad accettarlo, sterile surrogato materno. Molte mamme, accompagnano i loro figli in questo viaggio fatto di perdite, abbandoni e nuove scoperte. Molte, non tutte. Alcune lasciano i loro figli, prima che siano abbastanza grandi per capire che la mamma torner, che solo andata a far la spesa o a far visita alla vecchia zia. E` qui che sorge, l`angoscia pi grande. La paura che lei non torni, che ci abbia abbandonato per sempre. I bambini non hanno cognizione del tempo. Per loro un`ora lunga un giorno, un giorno una settimana, una settimana un mese. Questo li porta a provare sentimenti di angoscia molto forti perch “protratti nel tempo“. Sicuramente sopravviviamo, siamo tutti sopravvissuti alle assenze materne. Ma queste ci fanno conoscere un senso d`abbandono e un`angoscia tali che, qualora non siano adeguatamente superati, possono accompagnarci per la vita. E` la madre, l`unica in grado di attutire quest`angoscia. Perch l`unica angoscia che abbiamo da piccoli la paura di perdere lei. L`angoscia da separazione nasce da una profonda verit: senza qualcuno che si occupa di noi, non possiamo sopravvivere. E quel “qualcuno“, in genere, la mamma. Come dicevamo, tutti siamo sopravvissuti alle assenze di nostra madre, ma non tutti le abbiamo elaborate e superate allo stesso modo.

kristian_music

Dove sei? Come puoi stare lontano da me, tu che mi hai detto che ero la tua ultima donna, la prima, quella che sarà per sempre accanto a te.
Dove sei!!!!!
Ora che ti ho confidato di potare tra noi questo marmocchio, ti sei gelato e sparito!
Ma dove vai, sta qui la tua vita, noi e lui/lei!
Ti amo, amami, ora proprio che abbiamo bisogno di te

Renzo e Lucia

.CHI SONO.

Una stella o un`anima persa, una pantera se fossi un animale, il nero un colore, la tristezza un sentimento .. ma un sorriso se invece fossi un espressione, l`autunno se una stagione,una coccola se fossi dolcezza,l`indifferza se fossi dolore..ma alla fine non sono niente o forse sono semplicemente me stessa qualsiasi cosa comporti..


.AMO.

Ascoltare tanta musica, cantare in ogni momento, far divertire le persone, le coccole, qualsiasi cosa di nero, i miei animali,starmene accoccolata con il mio bassottino d`asporto, il mio amore, mangiare,fumare, stare da sola, viaggiare, e pensare..


.ODIO.

Chi fa tardi,correre,le persone noiose,le persone “gne gne gne“ , chi se la mena, litigare con il mio amore,i pettegolezzi, le ragazze galline e i ragazzi femminucce e menosi..


.MUSICA.

Led Zeppelin, Pink Floyd, Poison, W.A.S.P. ,Helloween,Yngwie Malmsteen, Guns`n`roses, White Snake e tutto il Rock`n`Rolllllllllllllllll


oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007


.CATEGORIE.


.LINK.

VI PIACE VASCO?? BEH LA VIRUS BAND RENDE ONORE A QUESTO POETA CHE HA FATTO INNAMORARE MIGLIONI DI PERSONE E DIVERTIRE INTERE GENERAZIONI.. VENITE A SENTIRLI..MI FARANNO VENIRE I BRIVIDI AL CUORE!!!


.COUNTER.

785 Anima perse

.CREDITS.





.WISH YOU WERE HERE.

So, so you think you can tell Heaven from Hell, blue skies from pain. Can you tell a green field from a cold steel rail? A smile from a veil? Do you think you can tell? And did they get you trade your heroes for ghosts? Hot ashes for trees? Hot air for a cold breeze? Cold comfort for change? And did you exchange a walk on part in the war for a lead role in a cage? How I wish, how I wish you were here. We`re just two lost souls swimming in a fish bowl, year after year, running over the same old ground. What have we found? The same old fears, wish you were here.


Caro mio amore non sei voluto essere con me
e caro mio amore non hai desiderato essere libero
non posso incatenarti pretendendo di non conoscerti
e in una dolce notte tu sei l`unico
prendi la mia mano.
ci stiamo lasciando qui stanotte
non c`è bisogno di dirlo a qualcuno
loro ci abbattono solo
così dal giorno luminoso
noi saremo a metà strada per “dovunque“
dove l`amor è molto più che solo il tuo nome
Ho sognato un posto per te e me
nessuno sa che noi siamo lì
tutto quello che voglio è dare la mia vita solo a te
ho sognato spesso di non poter più sognare
corriamo via ti porterò lì
Dimentichiamo questa vita
vieni con me
non guardare indietro tu sei salvo adesso
apri il tuo cuore
piangi la tua difesa
nessuno è qui per fermarti
Dimentichiamo questa vita
vieni con me
non guardare indietro tu sei salvo adesso
apri il tuo cuore
piangi la tua difesa
nessuno è qui per fermarti
ci stiamo lasciando qui stanotte
non c`è bisogno di dirlo a qualcuno
loro ci abbattono solo
così dal giorno luminoso
noi saremo a metà strada per “dovunque“
dove l`amor è molto più che solo il tuo nome

Pastrocca

..vedete..io sono in una situazione piuttosto strana..e vorrei cercare di capirla ..sono stato 2 anni con una ragazza..ma ci siamo lasciati circa 3 mesi fa..lei mi ha lasciato per essere corretti..ho passato un’estate piuttosto turbolenta..non mi ha mai cercato..io qualche volta ho ceduto ma tutte le volte che la sentivo era fredda distaccata diceva che era presto anche solo per rivedersi..diceva che non era il momento giusto..sono arrivato al punto che stavo accettando la realtà di stare senza di lei..ma come io provo ad andare verso la mia strada lei mi cerca..fa scenate di gelosia..piange dicendo che vuole tornare a uscire..e ci ricasco..ma dopo che ci vediamo una volta e vede che provo ancora tanto lei torna fredda..dice che non sa cosa fare che non vuole stare con me ma che ha paura di pentirsi di questa decisione..ovvio..io non posso aspettare un momento che potrebbe anche non arrivare mai..e quindi gli dico..accetto che non vuoi stare con me..ma lasciami andare per la mia strada e se dovessi mai ricercarmi sarà perchè avrai le idee chiare e sei convinta..tutto quasi ok fino a qui..quando 4 giorni fa la rivedo per caso..mi prende da parte e mi chiede di uscire perchè gli manco e perchè a voglia di stare con me..io pollo le credo e non esito a dirgli si ok..mi cerca i primi due giorni perchè vede che non sono molto convinto..poi è tornata fredda e distaccata..io mi chiedo perchè fa cosi??perchè se le manco non me lo dimostra??

Io che ci ricasco

Ciao, ciao bambina! Un bacio ancora? perchè no!
In fin dei conti ci sei stata, me l`hai data, l`ho presa con piacere…non mi è piaciuta più di tanto, credevi che fosse un tesoro inestimabile…ma forse non è un abbandono, è solo un trasferimento di chiamata. Barbie bella, dolce e incatata, un po soffice e svaporata. Bella forse ma vuota? mah, meglio la tua amica del cuore, meno bella ma molto più frizzante e concreta. Unabbandono che mi ha portatao da lei. Viva l`abbandono, perchè se sfocia in un ritrovamento è davvero esiziale (che significa, non o so bene, ma ci sta bene come il cacio sulle tue labbra). Mario lupo nannaro. (perchè dorme volentieri e addormenta volentieri)

Ciao, ciao bambina!

Mi hai lasciato di schianto, come un ramo secco mi hai spaccato in due buttando la mia vita di là per le cose di sempre, di qua per quello che avevo conquistato per te. Ora che sono sola ripercorro il bello ed il brutto, gli erori e le omissioni, le cautele e le ritrosità.
Ma voglio ricordarti che ti ho posseduto come un guiocattolo, anche io, e come un giocattolo scassato ti voglio ricordare, tra le cose superflue ed abbandonate nella noia e nella stanchezza.
Non mi hai lasciato niente, solo il ricordo di quanto tempo si può gettare al vento nella vita.

Gesti inconsueti x me

Posso mentire al mondo intero e dire STO BENE!! Ma con me stessa non posso mentire, Perchè so che non è così,è da quel giorno di primavera che io sono cambiata, mi sembra di vivere nel corpo di un altra persona perchè questa non sono io. La ragazza allegra di una volta non c`è più, è bastato un sorpasso e la distrazione di qualcun altro e quell`angelo si è portato con se tutte le cose piu belle di lei. Oggi a distanza di sette mesi èm ancora troppo doloroso accettare la realtà, è un dolore troppo brutto pensare che lui non ci sia veramente più, allora mando via questo pensiero al dolore nel cuore e penso che lui sia quì accanto a me. Immaggino come sarebbe bello poter passeggiare insieme a lui, chiudo gli occhi e cerco di sentire ancora una volta il dolce sapore delle sue labbra sulle mie e la sera addormentandomi penso che lui mi sia accanto. Questo è l`unico pensiero che mi fa andare avanti, perchè è fa troppo male quel dolore che si impossessa del mio cuore fino ad imprigionare tutta la mia anima. Sento di non avere più la forza per poter affrontare la realtà ed allora continuo a sognare… ed intanto penso al vecchio adagio che dice che è meglio avere amato e perduto il proprio amore che non avere proprio amato, ma io so quanto è brutto perderlo il proprio amore, e cosi sospinta da questo pensiero nel songo prendo la mano del mio angelo ed insieme usciamo alla luce del giorno. Giovanna

g.mendico

Mentre il sole tentava di farsi spazio tra le nuvole, due figure in lontananza s’incamminavano fianco a fianco lungo l’estesa scogliera che costeggiava il mare, con il cuore tempestato di ricordi e l’anima in avaria. Quel pomeriggio non c’era nessuno a parte loro sulla spiaggia gelida e priva di colore. Si erano dati appuntamento al molo, per salutarsi prima che Maggie salisse sul treno delle quattro. Era trascorsa mezzora ormai da quando avevano iniziato a camminare e nessuno dei due aveva ancora pronunciato parola. Quello che per Sammy avrebbe rappresentato un semplice “arrivederci”, per Maggie sarebbe stato un addio definitivo. E più ci pensava, più voleva convincersi del contrario. Sammy, di suo, non aveva chiuso occhio tutta la notte, non sapeva davvero cosa fare per uscire da quella gabbia di cristallo in cui si era rinchiuso. Sapeva di non essere in grado di vederla partire, era certo di volerla ma del resto non sarebbe stato giusto condannarla a vivere con un malato. Per non parlare poi della sua incostanza con le donne. Non riusciva a tenersene una per più di un mese. «A questo punto non resta che salutarci» un nodo alla gola le impedì di pronunciare correttamente la frase. «D’accordo, come vuoi. Allora arrivederci, Maggie» le disse stringendole le mani gelide. «A presto Sammy. Riguardati» “Addio amore mio, sii felice per me” Come ultimo saluto, lo baciò dolcemente sulle labbra e corse via.

lovelybear82

Adele Quando mi lasciasti, tutto si oscurò intorno a me…. persi la voglia di vivere ed il dolore fu grande. Mi ricordo che quella sera tornai a casa piangendo come un bambino, singhiozzando tanto che quasi mi mancò il respiro. Allora salii le scale di casa, senza entusiasmo, come un vecchio malandato, aprii la porta del frigo per bere un bicchiere d`acqua………… poi andai nela mia cameretta, presi per la prima volta un pennello e una tela che mi avevano regalato e dipinsi per la prima volta……..sì, dipinsi un cielo nero mentre le lacrime mi offuscavano la visuale e cadevano sulla tela. Poi con un pennello più piccolo dipinsi per tutta la notte tante stelle pregando Iddio di farmi morire quella stessa sera, perchè era troppo grande il dolore per aveti perduta……. eppure in quell`ultimo sguardo, mentre mi dicevi addio io vedevo i tuoi occhi illuminarsi ancora d`amore per me! per tanti anni mi chiesi inutilmente la ragione di quel tuo addio………lo seppi dopo da te, quando per un caso del destino ci incontrammo in un negozio di casalinghi, ricordi? mi abbracciasti forte forte e piangendo mi dicevi: amore mio! amore mio! ci recammo in un bar vicino e tu mi raccontesti del tuo sbaglio avvenuto in un momento di debolezza…in un periodo di crisi…………… perchè non me lo dicesti allora? io ti avrei perdonata! invece tu avevi deciso di autopunirti per quello che avevi fatto e mi avevi abbandonato per sempre………….ora le nostre strade si sono divise, a me piange il cuore ma per rispetto della mia famiglia non posso tornare indietro! ma ti terrò sempre nel più profondo del mio cuore, tu vivrai con me come se tu mi fossi accanto………e ti ringrazio di avermi involontariamente indicato la strada dell`arte, unica amica della mia solitudine etristezza per averti perduta! è strano come la sofferenza possa elevare un uomo e relalare alui qualcosa di inaspettato: l`atto della creazione! Non aver paura! tu starai con me per sempre, sarai sempre presente nei momenti più belli e brutti della vita proprio come un angelo invisibile, il mio angelo, la mia stella del mattino……..

alcorsal