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Mirella M.P. Grillo

Non esistono regole universali per la felicità. Per essere felici basta vivere appieno e godere di tutto ciò che ci circonda. In ogni caso, bisogna imparare a stare bene con se stesse, altrimenti non ci si accorge di quanto si ha intorno. Comunque, per accontentarla, qui di seguito sei trucchi per essere più felice.

1) FAR PARLARE ANCHE IL CORPO. Provi a esprimere con i gesti le emozioni che vive in certi momenti. Allarghi le mani se è contenta, le chiuda a pugno se sente dolore o rabbia. Far parlare il corpo è un atteggiamento che può predisporre alla felicità in quanto aiuta a sentirsi mentalmente più aperte e disponibili. Quindi, capaci di riconoscere e vivere in pieno tutte le sensazioni positive che la vita regala. Anche le più piccole o inaspettate.
2) CERCARE DI CAPIRE LA SITUAZIONE. Qualcosa la rattrista o la infastidisce? Si concentri su quattro parole-chiave: capire, intuire, perché, quindi. Le serviranno per mettersi in contatto diretto con la sua mente. Infatti, analizzando i fatti, capirà perché si ritrova in una determinata situazione. Ciò le permetterà di far scorrere più liberamente i suoi pensieri, individuare quello che davvero vuole e trovare una via d’uscita da un momento no.
3) SCOPRIRE CIO’ CHE SODDISFA. Ognuno di noi ha il proprio punto di felicità. Il proprio “set point” come lo chiamano gli psicologi. Cioè una particolare situazione, diversa da persona a persona, che è legata a ciò che dà soddisfazione: un hobby, oppure gli amici, o il proprio gatto per esempio. Sta a lei coltivare i rapporti e le cose che tengono alto il suo punto di felicità. Il benessere individuale, infatti, dipende per metà da ciò che accade nella vita e per metà dal “set point”.
4) NON CONCENTRARSI SU UN SOLO OBIETTIVO. Non faccia dipendere la sua felicità dalla realizzazione di un unico obiettivo. Cerchi, invece, di trarre soddisfazione da esperienze diverse (famiglia, lavoro, amici). Così le sarà più spontaneo e facile compensare, per esempio, i problemi lavorativi con le gratificazioni che si possono avere da altri fronti. Il risultato? A fine giornata si renderà conto di come le piccole o grandi gioie della vita superino di gran lunga le frustrazioni e i dispiaceri.
5) PROVARE A ESSERE PIU’ FLESSIBILI. Se non riesce a raggiungere un traguardo, cerchi di essere più flessibile. Come una palla che cade e rimbalza, senza perdere mai la sua consistenza. Analizzi le cause dell’insuccesso: forse fin’ora ha fatto leva soltanto su alcuni aspetti del suo carattere. Magari quelli sbagliati. Cerchi invece di puntare su altre qualità. Questo le permetterà di non rinunciare al suo obiettivo e di superare la sensazione di aver fallito.
6) COLTIVARE DENTRO DI SE’ UN “LUOGO VITALE”. Ognuno di noi ha dentro di sé un “luogo vitale”. Cioè il ricordo di un’esperienza vissuta o l’evocazione di un desiderio ancora da realizzare, che emoziona e regala serenità. Si concentri su questa situazione piacevole per 1° minuti ogni giorno. È un modo semplice, ma efficace, per richiamare dentro di lei la gioia, che fa salire le endorfine, gli ormoni della felicità. Così rinforzerà la capacità di cogliere gli aspetti piacevoli della vita.

Mi auguro di aver soddisfatto la sua richiesta. In ogni caso, tenga presente che tante altre piccole regolette le può trovare sul mio libro DINAMICA AUTOMOTIVANTE edito da Franco Angeli.