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Parole del cuore
Non servono parole
per il tuo amore,
basta guardarti
conosco il tremore delle tue labbra
quando in silenzio mi chiedono un bacio.
Nel sibilo del vento sento i tuoi sussurri,
quando tra le braccia mi sollevi il viso
per un dolce bacio.
Non c’è bisogno di parole
tra le tue braccia io mi perdo
Lo Monaco Rita@

Lo Monaco Rita

Risveglio

Fazzoletti di terra
si riempiono di passionali papaveri,
che come stille vermiglie
spargono desideri nei prati.
Di voluttuosa beltà
rosseggiano anche le rose.
Frenetica l’acqua;
gorgoglia nei ruscelli,
si tuffa nei fiumi
e va abbracciando i mari.
Sussurri e risvegli nei nidi
e purpurei riflessi
nelle foglie e nei cieli.
Calandomi dolcemente
in questa rinnovata immensitudine,
ascolto la natura.
Le timide parole
che avrei osato dire;
improvvisamente, rispettosamente,
tacciono…

Giovanna Balsamo
Stupidi
Tanti stupidi affascinati da fiocchi dorati, abbagliati dall’apparenza, si spellano le mani per applaudire consueti luoghi comuni. Troppi stupidi calcano desuete orme:non vedono, non ascoltano, non comprendono, mortificano e calpestano. Quanti stupidi distorcendo la realtà, vivono stupidamente:convinti che siano tutti stupidi, perché hanno perso la capacità di discernere. Intanto che il mondo si popola di stupidi, che fanno scelte stupide, sono diventata stupida anche io:per convenienza, per stanchezza o forse per rassegnazione. Ma poi, vedo le nuvole diradarsi e riesco ad aprirmi un varco fra le siepi. Un viottolo mi conduce in una campagna dove mi attende una vendemmia:pigio l’uva per farne un vinello dolce. Mi assopisco e tutto mi pare più leggero, ma solo per un po’… Nulla muta al mio risveglio: rassegnata mi lascio plasmare come duttile argilla. Riesco ad entrare nelle formine, nelle bottiglie, nelle scatole vuote. Divenuta fragile materia, frano sotto i piedi di chiunque lo voglia e vengo calpestata. Assumo tutte le forme socialmente accettabili. Imparo a sorridere delle cose futili. Mi nutro di quell’orribile vacuità, che solo le cose stupide riescono a dare, ma poi comincio a sentirmi sola, svuotata, sventrata… Allora comincio a camminare all’indietro, come un granchio, per ritrovare il gusto che ho perso lungo la strada. Vado controcorrente, inciampo nei miei vecchi passi e finalmente mi ritrovo. Prendo per mano la mia me, che vagava smarrita nei folti boschi del niente:la riscaldo dal gelo dell’indifferenza e la nutro con la promessa di tanti domani. Indosso le mie ali più belle e volando, osservo con compassione un gregge di pecore sbavare dietro falsi traguardi e mi compiaccio di essere quello che sono; perché a differenza di chi non è, io per me stessa, voglio esserci sempre…
Giovanna Balsamo
Giovanna Balsamo

Come una rosa…

Come una rosa:
sono velluto quando m’accarezzano,
pungo se mi spezzano,
piango rugiada quando ho freddo,
brillo al sole se mi riscaldano,
appassisco se non mi danno acqua.
Si, come una rosa…
Giovanna Balsamo

Giovanna Balsamo

Vocabolario
Non trovo,
la parola ”dimenticare”
non esiste nel vocabolario del cuore,
dopo che qualcuno ti ha sfiorato l’anima
sia nel bene che nel male,
mai si può dimenticare.
Rita Lo Monaco@ —

Lo Monaco Rita

Sono un libro aperto

per chi mi ama,
per chi non mi conosce,

provate a leggermi.

Lo Monaco Rita

Mi piace
Sentire il tuo ansimare
quando con tanto amore
mi stringi al cuore,
mi piace udirti parlare
quando mi dici senza te non so stare,
mi piace di più quando mi baci
e sento il tuo corpo,
caldo come brace.
Lo Monaco Rita@

Rita

Foglie d’autunno
Sugli scogli assaporo
gli ultimi raggi del sole
una lieve carezza del
vento baciò la mia fronte,
un dolce torpore mi chiude gli occhi,
vedo rondini in cielo
volteggiare frenetiche impazienti ,
come soldatini raccolti
sui fili del telefono pronti a emigrare
al comando del generale ,
mi giunge lontano il grido dei gabbiani
che salutano il dì,
vociare di bimbi sveglia il mio sogno.
Ritorno a casa.
Si trova mutato il giardino
foglie rossi è il tempo di San Martino,
di uva castagne e botti di vino.
Lo Monaco Rita@

Rita

La sensibilità va trattata come fosse un fiore. Innaffiala con tanto amore, se non vuoi che appassisca.
Giovanna Balsamo.

Giovanna Balsamo

ERI NASCOSTA
Kρυπτή ἦσθα

Eri nascosta
in un battito del mio cuore,
ed ora sei con me,
mentre il nostro respiro
odora d’infinito.

Nel cielo,
i gabbiani portano,
nelle mani del vento,
l’eco del nostro tramonto.

Ma siamo ancora qui,
a riscoprire il gusto della vita,
mentre, lentamente,
ogni paura si dilegua.

ERI NASCOSTA